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indagine sugli animali

Assalco-Zoomark 2026: pet food e pet care valgono 5,3 miliardi di euro

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Il mercato Pet food + Pet care in Italia vale 5,3 miliardi di euro è positivo anche nel 2025: la nuova 
fotografia nel Rapporto Assalco-Zoomark 2026 

• I prodotti per l’alimentazione di cani e gatti raggiungono i 4,2 miliardi di euro, in crescita 
a valore (+2,7%) e a volume (+1,3%), mentre il pet care vale oltre 1 miliardo di euro. 
• Il tasso medio di crescita (CAGR) degli alimenti per cani e gatti tra 2022 e 2025 è pari al 
+6,9%, due punti sopra il Largo Consumo Confezionato 
• I prodotti per gatto si confermano il segmento principale: 56% del mercato e crescita del 
+4,3% 
• Il 54,5% delle famiglie italiane vive con almeno un pet; la quota sale al 66,7% tra le 
famiglie con bambini 

14 maggio 2026 – La XIX edizione del Rapporto Assalco-Zoomark si presenta quest’anno 
con una importante novità: grazie a una lettura omnicanale1 che amplia la copertura delle 
catene specializzate e del canale online, il mercato complessivo pet food + pet care in Italia 
viene rilevato complessivamente per la prima volta e registra un valore di 5,3 miliardi di 
euro nel 2025, in crescita del 2,5% rispetto al 2024. 
L’annuale pubblicazione supportata da evidenze scientifiche, ricerche e contributi di esperti 
realizzata da ASSALCO, l’Associazione di settore, offre dunque quest’anno la fotografia più 
accurata e aggiornata disponibile del mercato italiano e delle sue principali dinamiche, 
insieme a una lettura del ruolo sempre più rilevante dei pet nelle famiglie e nella società. 
Nel 2025 il comparto Alimenti per cani e gatti, principale segmento del mercato, è pari a 4,2 
mld di euro e rappresenta il 79% delle vendite complessive, mentre il pet care, inteso 
come accessori, igiene e salute, lettiere e alimenti per piccoli animali, vale 1,1 miliardi di 
euro, pari al restante 21%. 
In particolare, i prodotti per l’alimentazione di cani e gatti crescono del +2,7% a valore ed 
evidenziano volumi che raggiungono 811mila tonnellate (+1,3%), confermando la solidità 
del comparto. 
Il trend di medio periodo resta favorevole: tra il 2022 e il 2025 il mercato registra un tasso 
medio di crescita a valore (CAGR) del 6,9%, due punti in più rispetto al Largo Consumo 
Confezionato (+4,9%), passando da 3,4 a 4,2 miliardi di euro. 
Sul fronte dei canali distributivi, prosegue il rafforzamento delle Catene specializzate e 
dell’E-commerce. Le vendite online raggiungono l’11,5% del mercato a valore, sviluppando 
483 milioni di euro di fatturato e guadagnando 0,5 punti di quota, mentre le Catene 
specializzate insieme ai Petshop della GDO arrivano al 23,3% (+0,4 punti). Nel complesso il 

1
Totale Italia Omnichannel rilevato da Circana ricomprende: Iper+ Super+ Libero Servizio Piccolo 100/399mq+ Drugstores+ Discount+ 
Negozi tradizionali+ Canale Specializzato Petshop+ Canale E-Commerce 


canale Specializzato (Petshop indipendenti, Catene e Petshop GDO) vale 1,7 miliardi di 
euro, cresce del 3,6% rispetto al 2024 e rappresenta il 40,9% delle vendite totali. 
Supermercati e Ipermercati flettono (-1%), confermando un progressivo spostamento degli 
acquisti fuori dal Grocery, che vale 2 miliardi di euro. 

SEGMENTI PET FOOD: I PRODOTTI PER GATTO SI CONFERMANO I PIU’ 
DINAMICI, CRESCE L’UMIDO TRA GLI ALIMENTI PER CANI 
Con il 56% del valore e 2.353 milioni di euro di fatturato i prodotti per gatto restano il 
primo segmento del mercato, confermando una crescita (+4,3%), trainata dall’umido 
(+4,7%) e dagli snack (+7,2%). I prodotti per cane si attestano a 1.848 milioni di euro, pari 
al 44% del mercato, con una crescita più contenuta (+0,7%): l’umido registra il trend più 
positivo (+2%), mentre il secco rimane stabile pur confermandosi il segmento più rilevante 
per il cane. 
Nel totale pet food omnicanale, gli alimenti umidi si confermano il segmento principale, 
con oltre 2 miliardi di euro di vendite, una crescita del 4% e una quota del 48% a valore. 
Seguono gli alimenti secchi a 1,8 miliardi di euro, in aumento dell’1,3% a valore, e il 42,3% 
di quota. Gli snack funzionali e fuoripasto valgono 409 milioni di euro e, pur 
rappresentando il 9,7% del mercato, sono il segmento più dinamico, con una crescita del 2,8% 
a valore e dell’1,7% a volume, trainata dagli snack per gatto (+7,2% a valore e +9,8% a 
volume). 

I proprietari sono sempre più attenti al benessere dei propri pet e ricercano prodotti 
capaci di rispondere a esigenze specifiche legate all’età, allo stile di vita, alla salute. Questa 
tendenza si traduce in un’offerta sempre più articolata, che mira a rispondere alla 
domanda crescente di prodotti con ingredienti funzionali, superfood e soluzioni pensate 
anche per bisogni mirati, come gli snack liquidi per gatti. Lo stesso orientamento si ritrova 
nel pet care, dove crescono in particolare le categorie legate all’igiene e alla salute. Nel 
complesso, il benessere animale si conferma una delle principali chiavi competitive del 
settore, orientando innovazione, assortimento e scelte di acquisto. 
L’attenzione verso il benessere di cani e gatti si riflette anche nel crescente ricorso a snack 
e prodotti complementari. Secondo quanto rilevato dalla ricerca SWG per Assalco, gli 
snack sono ormai una consuetudine: li utilizza oltre il 75% dei proprietari di cani e il 70% 
dei proprietari di gatti, non solo come premio, ma anche come momento di relazione, gioco 
e cura. Parallelamente, circa la metà delle famiglie ricorre a prodotti “complementari” in 
compresse, polveri o paste per fornire specifiche integrazioni funzionali, mentre gli 
alimenti dietetici sono scelti da oltre il 40% dei proprietari di cani e da quasi 4 proprietari 
di gatti su 10 per supportare pet con specifiche esigenze nutrizionali. 


PET IN ITALIA: UNA PRESENZA DIFFUSA IN PIÙ DELLA METÀ DELLE 
FAMIGLIE 
Il Rapporto Assalco – Zoomark di quest’anno restituisce una fotografia più puntuale della 
presenza dei pet nelle famiglie italiane, soprattutto per quanto riguarda le specie più 
numerose e più complesse da rilevare, come pesci e uccelli. Nell’attesa di un’anagrafe 
nazionale, la stima aggiornata degli animali da compagnia in Italia è di 53,6 milioni di 
esemplari. I pesci rappresentano la quota più consistente, 25,3 milioni di esemplari che 
vivono in circa 1,7 milioni di acquari; seguono i gatti (11 milioni) e i cani (9,1 milioni), che 
insieme superano i 20 milioni. Più contenuti, ma comunque rilevanti, i numeri di uccelli (4,1 
milioni), rettili e anfibi (2,7 milioni), e piccoli mammiferi (1,4 milioni). 
L’indagine approfondisce anche la penetrazione dei pet nella società italiana: il 54,5% delle 
famiglie vive con almeno un animale da compagnia. La percentuale sale al 66,7% tra le 
famiglie con bambini e resta superiore al 60% in quelle con figli oltre i 20 anni, indicando 
come i pet accompagnino la vita familiare e la presenza di figli, più che sostituirla. 
Cani e gatti sono i pet più diffusi, rispettivamente nel 28,7% e nel 26,7% delle famiglie. 

PET CARE: NUOVA LETTURA OMNICANALE PER UN COMPARTO DA 1,1 
MILIARDI DI EURO 
Per quanto riguarda il pet care, la nuova lettura omnicanale, che integra Grocery, Specializzato 
e Online, restituisce una fotografia più completa di categorie finora rilevate solo nel canale 
GDO (Iper, Super, Libero Servizio Piccolo). Il comparto vale 1,1 miliardi di euro: accessori e 
prodotti per l’igiene di cani e gatti sfiorano i 655 milioni di euro (+1,9%), con 
performance particolarmente positive per l’igiene e la salute del gatto (+18%); le lettiere 
confermano il trend favorevole degli ultimi anni, raggiungendo 328,2 milioni di euro (+2%); 
gli accessori per altri animali da compagnia salgono a 41,7 milioni di euro (+1,1%). Più 
contenuta la dinamica degli alimenti per altri animali, che si attestano a 63 milioni di euro (-
1,8%). 
Sul fronte distributivo, il canale specializzato si conferma decisivo per le categorie che 
richiedono maggiore profondità di assortimento e consulenza: qui passa il 62,4% delle 
vendite di accessori e igiene per cani e gatti e oltre tre quarti delle vendite di accessori per 
altri animali. Il Grocery resta particolarmente rilevante nelle lettiere per gatto, con il 46,9% 
delle vendite, mentre l’Online pesa soprattutto negli accessori, con quote intorno al 18%. 

La proposta di riduzione dell’IVA sul pet food dal 22% al 10% raccoglie un alto consenso: 
è favorevole oltre l’80% dei proprietari e quasi il 65% dell’intero campione. Il sostegno 
resta significativo anche considerando i soli alimenti dietetici, con oltre il 60% dei 
proprietari e quasi il 53% degli italiani favorevoli alla riduzione dell’aliquota. 


Giorgio Massoni, Presidente di ASSALCO - “Il mercato del pet food e pet care conferma anche 
nel 2025 la propria solidità, segnale importante in una fase in cui le famiglie restano attente alle 
proprie scelte di consumo. L’andamento positivo del mercato riflette la centralità crescente dei 
pet nella vita degli italiani e una domanda sempre più orientata a salute e benessere, a cui le 
imprese rispondono con innovazione, qualità e prodotti mirati” - afferma - “Alla luce di questa 
evoluzione, è importante riconoscere anche sul piano fiscale il valore essenziale di alimentazione 
e cure veterinarie: per questo ASSALCO, insieme a numerose altre Associazioni animaliste, dei 
consumatori e veterinarie, rinnova la richiesta di riduzione dell’IVA dal 22% al 10%, una misura 
di equità sociale coerente con il ruolo che i pet hanno nella vita di milioni di famiglie italiane.” 
Luisa Bersanetti, Exhibition Manager Zoomark - “La nostra visione si è sempre nutrita di 
alleanze solide, ma la partnership di Zoomark con Assalco rappresenta un pilastro 
eccezionalmente vitale e sinergico. Parliamo dell’istituzione capace di dare voce e unità alle 
aziende del pet food e del pet care in Italia; un’istituzione con la quale, attraverso l’autorevole 
rapporto annuale Assalco-Zoomark, presentiamo ogni anno le chiavi di lettura del mercato. 
Collaborare con Assalco non è solo un accordo strategico, è un atto di profondo impegno verso 
l'intero settore: insieme non seguiamo semplicemente l'evoluzione del comparto, ma ne 
tracciamo, con dati e visione, il futuro.” 
--- 
ASSALCO - Associazione Nazionale tra le Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da 
Compagnia riunisce le principali aziende che operano in Italia nei settori pet food e pet care, 
rappresentando circa l’85% del mercato nazionale degli alimenti per animali da compagnia. A 
livello europeo, ASSALCO aderisce a FEDIAF, the European Pet Food Industry Federation. 





Per leggere il documento completo: https://www.assalco.it/archivio10_documento-generico_0_1710.html

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